venerdì 29 novembre 2013

i cosmetici che verranno: lavarsi con lo zucchero

Sono appena tornata da una due giorni appassionante destinata ai cosmetici del prossimo futuro. 
La manifestazione si chiama Making Cosmetic ed è una piccola fiera dei produttori di materie prime, ma soprattutto un susseguirsi di relazioni di aziende e università sulle ultime scoperte in materia. 
La prima soddisfazione è stata vedere quanto peso si dà alla chimica amica della pelle e dell'ambiente. Fra le novità che mi hanno rapito il cuore c'è un nuovo tensioattivo, messo a punto da un'azienda italiana:
l'Olivoil fruttoside
È prodotto a partire dall'olio di oliva, dall'olio di cocco, dagli aminoacidi dell'avena e dal fruttosio, lo zucchero della frutta. Totalmente naturale ha sia un buon profilo dal punto di vista dell'impatto ambientale, sia della delicatezza sulla pelle. È però anche molto efficace nel togliere lo sporco e in più ha alcune caratteristiche che lo renderanno apprezzato dai consumatori: fa una buona schiuma, è sufficientemente denso, ma soprattutto mentre lava idrata (lo zucchero) e nutre (l'olio) la pelle. Lo potremo trovare in saponi e bagnoshiuma ma soprattutto negli shampoo, perché ha dimostrato di avere anche proprietà condizionanti, rendendo i capelli più morbidi e più facili da pettinare.
Non è ancora commercializzato in Italia, ma lo aspettiamo al varco per testarlo direttamente.