domenica 17 novembre 2013

Ma quanto durano i cosmetici?


Una mia amica ha comperato in farmacia delle creme scontate. Erano di una buona marca, pensava di aver fatto un buon affare. Ma poi a casa ha visto le confezioni un po' impolverate, un po' come dire fané. Allora si è chiesta: ma non sarà che queste creme saranno in scadenza?
Ha cercato sulla confezione una data di scadenza come per gli alimentari ma .... niente.
Tutto quello che ha trovato è stato il simbolo di una scatolina seguita da una scritta 6 M. E d'altra parte sulla maggior parte dei cosmetici non è possibile trovare di più.
Quello che questo simbolo significa è che dal momento dell'apertura abbiamo 12 mesi di tempo per consumare il prodotto. È il Pao, period after opening. Ma cosa è successo prima dell'apertura? Da quanto tempo queste confezioni stazionavano sugli scaffali di qualche magazzino. La verità è che è impossibile saperlo. La direttiva europea non prevede che esista nessuna data di scadenza, se la durata del cosmetico è superiore ai 30 mesi. Possiamo quindi pensare che quelle creme creme fossero state prodotte anche cinque anni prima.
Probabilmente il sistema conservante e antiossidante ha impedito che gli oli irrancidissero e si formassero muffe o invasioni di batteri. Ma cosa dobbiamo pensare dei principi attivi, della freschezza e dell'efficacia degli ingredienti?
Va un po' meglio quando sulla confezione troviamo il simbolo della clessidra seguita da una data, che vuol, dire “consumare preferibilmente entro”. Questo significa che il cosmetico rientra nella categoria di quelli che hanno una durata inferiore ai 30 mesi. Per quanto travagliata possa essere stata la loro vita prima di arrivare a casa nostra, siamo sicuri che non hanno più di un paio d'anni. 
Teniamo presente però che la confezione un po' parla: se è impolverata, o ingiallita, o rovinata meglio astenersi.