martedì 29 aprile 2014

Il tempo del tarassaco



Le piante spontanee, soprattutto quelle amarognole, sono le più ricche di principi attivi e antiossidanti. Lo dice anche Franco Berrino, l’oncologo che per decenni è stato il responsabile della prevenzione all’Istituto dei Tumori di Milano e che continua ad occuparsi attivamente dell'argomento.
Con la bella stagione capita spesso di passare il week end all'aria aperta e una passeggiata nei boschi può essere un ottimo modo per fare il pieno di salute e bellezza, raccogliendo erbe, fiori e bacche.
Una pianta che io raccolgo sempre è il tarassaco: è disintossicante, drenante e ricchissimo di antiossidanti. Fra le piante selvatiche è la più comune e la più facile da riconoscere. È quella che fa i fiori gialli e dopo la fioritura i soffioni.
Dal punto di vista della bellezza gli antiossidanti sono degli eccezionali integratori antirughe, mentre l'effetto drenante è un grande aiuto contro la cellulite e il relativo ristagno dei liquidi.

Dove si trova
Cresce davvero ovunque: in qualsiasi campetto di periferia, anche ai bordi dei marciapiedi, ma naturalmente lì è meglio non raccoglierlo. Scegliete almeno un grande parco, magari non intensivamente frequentato dai cani. Meglio ancora in campagna o in collina dove le condizioni avverse l'avranno ulteriormente arricchito di principi attivi. Scegliete le foglie più tenere e aggiungetele all'insalata. Oppure raccoglietene una borsa e lessatela in acqua bollente per pochi minuti e poi conditele con un filo d'olio di oliva e di limone. Più ne mangiate e maggiori saranno i benefici per la vostra salute.

In erboristeria
Se desiderate una vera e propria cura anticellulite comperate in erboristeria un decotto di radici e foglie, o la tintura madre di tarassaco. E assumeteli quotidianamente per almeno 20 giorni, magari sotto la guida di un erborista o di un naturopata. E' possibile farne un altro ciclo dopo una settimana di riposo.