martedì 8 aprile 2014

La top five dei conservanti antipatici

Diciamolo subito: i conservanti sono necessari, ci evitano di spalmarci sulla pelle dannosissime creme piene di batteri. 
Però proprio perché servono a combattere i batteri sono dei biocidi. E quindi devono essere aggressivi. 
Tutti quelli che troviamo nei cosmetici sono giudicati sicuri dalla comunità europea alle concentrazioni utilizzate. 
Alcuni però sono veramente troppo aggressivi e hanno delle ombre che spaventano. 
In genere si trovano agli ultimi posti nell'elenco degli ingredienti o Inci, Ecco la mia personalissima top five dei conservanti peggiori:

1° posto  thiazolinoni
Sono tutti quegli ingredienti che finiscono in thiazolinone:
Methylisothiazolinone
Isothiazolinone
Davvero non li sopporto perché non sono in molti a conoscere le loro ombre e quindi spesso si trovano su prodotti che si dichiarano Paraben free. Ma questi sono peggio! Sono allergizzanti e tendenzialmente tossici per umani e animali. Si trovano in creme, shampoo, bagnoschiuma, detersivi. Evitiamoli.

Triclosan
È antipatico perché alcune aziende addirittura si fanno un vanto di usarlo. Il Triclosan è caratteristico dei dentifrici per la sue riconosciute proprietà antiplacca e di prevenzione delle gengiviti. Non ultimo ha anche un aroma non sgradevole al palato. La sua composizione chimica però assomiglia a quella della diossina e diossine possono anche svilupparsi in fase di produzione e di smaltimento. Quando dal nostro lavandino finisce nei fiumi e nei mari. Un recente studio mostra la sua pericolosità per il buon funzionamento di cuore e muscoli e si sospetta che il suo uso massiccio possa dare origine a ceppi di batteri resistenti agli antibiotici più comuni.

Imidazolidinyl urea e Diazolidinyl urea
Conservare, conservano non c'è che dire. Però sono cessori di formaldeide. E la formaldeide si sa è cancerogena. Certo nel caso di questi conservanti le quantità sono veramente minime e giudicate non pericolose dall'Unione europea. Ma perché rischiare se c'è di meglio! La nostra esposizione alla formaldeide è moltiplicata dalla sua presenza in mobili, colle, vernici...

Altri cessori di formaldeide
Ci sono altri conservanti che sono cessori di formaldeide o che sono fortemente sospettati di esserlo.
Evitiamo anche questi ingredienti: Benzylhemiformal, Sodium Hydroxymethylglycinate, DMDM Hydantoin, 2-Bromo-2-nitropropane-1,3-diol, 5-Bromo-5-nitro-1,3-dioxan.

Parabeni
Tutti li odiano, ma a guardar bene il loro problema è soprattutto è che sono i conservanti cosmetici più usati. Questo ci espone, se non stiamo attenti, a un contatto quasi quotidiano. Così uno studio ne ha trovate tracce perfino nel latte materno. Sono sospettati di essere interferenti endocrini, cioè di andare a interagire con il nostro sistema ormonale.