giovedì 29 maggio 2014

Broccoli, un olio per l'estate. Alla scoperta della Brassica oleracea italica


 
Stranamente l'olio di broccoli non è ancora molto conosciuto in Italia. Eppure è una verdura italiana: il suo nome botanico è Brassica oleracea italica!
Sono stati gli americani però a scoprirlo, ma adesso comincia a essere disponibile anche da noi e io l'ho comprato subito.
È un olio denso, viscoso che ha anche un certo odore, magari non proprio di cavolo, però... comunque si maschera facilmente con qualche goccia di olio essenziale.  

In compenso è un olio davvero eccezionale: è un potente anticancro e anti age anche spalmato sulla pelle. Non solo ma è anche un filtro UV e in più stimola i processi riparatori della pelle. Lo dice anche una ricerca condotta dall'Università dell'Arizona (Cancer Center), che pensa di inserire l'estratto di broccoli in creme solari, dedicate a chi ha una pelle molto chiara. Anche l'olio è un estratto di broccoli, anche se non so che tipo di estratto abbiano usato in Arizona. Il segreto sta nel sulforafano, un componente dei broccoli in grado di selezionare le cellule tumorali e distruggerle, lasciando intatte quelle sane. E se fa questo con le cellule tumorali, pensate a cosa può fare sulle nostre rughe.


Come doposole
Io non ho la pelle molto chiara e penso di utilizzarlo come doposole: ne aggiungerò qualche goccia al doposole subito prima di spalmarlo sulla pelle, perché lo studio dell'Arizona Health Center dimostra che riduce i danni dei raggi UV e gli arrossamenti del 37,7%, e continua a proteggere la pelle, anche dopo che è stato lavata via. In più il trattamento con i broccoli ha un effetto a lunga durata, i soggetti trattati per 3 giorni consecutivi 72 ore dopo il trattamento ancora mostravano una significativa riduzione dell'eritema.


Fantastico per i capelli
L'olio di broccoli è speciale anche per i capelli, come tutti gli oli li protegge dalla disidratazione e li ammorbidisce, ma l'olio di broccoli li lucida, li disciplina e li liscia come un silicone. Toglie il crespo e permette di gestire i ricci. Almeno questo è quello che ho letto sul sito di Aromazone, farò la prova il primo week end al mare e vi saprò dire.
Intanto ho preparato una boccettina da 10 ml di olio di broccoli, ho inserito anche 5 gocce di ylang ylang, così adesso ha un profumo celestiale, ne proverò a mettere un po' dopo lo shampoo.


La composizione
Nonostante abbia un'alta percentuale di acidi grassi essenziali non è un olio che irrancidisce facilmente, proprio per l'alta percentuale di antiossidanti. Può durare anche 2 anni se conservato in un luogo fresco e asciutto.

Oltre al sulforafano, questo olio ha un'alta percentuale di acidi grassi essenziali che promuovono la rigenerazione della pelle: circa 10% di acido linoleico (omega -6) e 8% di acido linolenico (omega-3).

Ha anche un'alta percentuale di acidi grassi monoinsaturi: 11% di acido oleico, lo stesso dell'olio di oliva e 53% di acido erucico, che si dice sia responsabile dell'effetto shining sui capelli.

Contiene invece una bassa quantità di grassi saturi: solo il 3% di acido palmitico.