venerdì 16 maggio 2014

I filtri solari fanno male?


foto Gigi Gentilini
Si avvicina l'estate e io friggo per stare il più possibile all'aria aperta, andare al mare, fare il bagno. Ora sappiamo tutti che un'overdose di sole fa male, che dobbiamo usare i filtri solari.

Però sono sempre di più le voci sulla pericolosità dei filtri solari? Cosa c'è di vero?

Il discorso è lungo e dedicherò un po’ di post a questo argomento. Sostanzialmente si può dire che rischi dei filtri solari sono due: essere disturbatori endocrini ed essere poco stabili.

Disturbatori endocrini significa che interferiscono con il nostro sistema ormonale e questo potrebbe portare degli squilibri, facilitando alcune malattie. Di più al momento non si può dire, studi ce ne sono tanti ma un risultato definitivo ancora non c’è. Il benzophenone-1 per cui le prove erano più sostanziali è stato bandito in Europa.

Essere poco stabili, vuol dire che si degradano sotto il sole e che quindi fanno aumentare i radicali liberi. I radicali liberi non provocano solo le rughe, nel tempo possono modificare il Dna delle cellule e facilitare i tumori.

I filtri antipatici

Dire quindi che i filtri solari provocano il cancro è dire troppo, ma alcuni hanno più ombre di altri. E quindi perché rischiare? Cerchiamo nell’elenco questi ingredienti ed evitiamoli:

Ethylhexyl methoxycinnamate o Octyl methoxycinnamate

Oxybenzone o Benzophenone-3       

4-Methylbenzyliden Camphor

tutti quelli con la scritta PABA

I filtri più sicuri

Cercate le scritte Titanium Dioxide e Zinc oxide, ma attenzione verificate che accanto a Titanium dioxide non ci sia la scritta (nano) e che nella crema ci siano tanti antiossidanti (Tocopherol, Tocopheryl acetate, Beta-carotene, Ascorbyl palmitate, Orizanolo sono i più usati).
 
E mi raccomando non andate mai a letto senza esservi lavati via accuratamente i filtri dal corpo, non è proprio il caso di tenerli sulla pelle più a lungo del necessario.