venerdì 23 maggio 2014

Sicuri sotto il sole



Non basta spalmarsi di crema per essere sicuri. Secondo l’Unione Europea il solare è solo uno dei pilastri di una strategia più complessa e riassunta in quattro loghi efficaci:

Evita esposizioni nelle ore di picco dalle 11.00 alle 15.00. Io aggiungerei anche: tenete presente che anche sotto l’ombrellone si prende il sole: la sabbia riflette fino al 25% del raggi e la neve fino al 70%. Il sole si prende anche sotto il pelo dell’acqua e neppure le nuvole costituiscono un filtro efficace.

 



Niente esposizione solare diretta per i bambini fino a 5-6 anni l’esposizione al sole diretta. Più un bambino è sovraesposto e più alto sarà il rischio di cancro alla pelle in età adulta. Spalmarlo di crema non è una soluzione: nel portale salute della Comunità Europea si consiglia di non usare creme solari sui bambini al di sotto dei 4 anni. Il loro organismo è ancora in formazione e alcuni dubbi sui filtri solari sono ancora più importanti (per saperne di più leggi qui ).

 
Mantieniti protetto usando cappelli, magliette e occhiali da sole. Spesso si sottovaluta il ruolo degli indumenti nel proteggersi dal sole. Caffettani e camicioni, accompagnati da un cappello e dagli occhiali, sono un grande aiuto nelle ore più calde. Ci proteggono da un overdose di sole e di crema che abbiamo visto ha le sue ombre
 

 

 
Se stai al sole in costume però usa generosamente i prodotti solari. E, si potrebbe dire, spalmali bene, stando attenta a coprire ogni angolo della tua pelle. Non basta mettere la crema la mattina , ogni due o tre ore  la crema va riapplicata, e va spalmata sempre dopo il bagno anche se il solare è waterproof, perché mediamente non se ne spalma abbastanza.