mercoledì 18 marzo 2015

Gli allergeni del profumo


Per quanto paradisiaci, i profumi nascondono un rischio: quello delle allergie.
Che si tratti dei naturalissimi oli essenziali o di profumi sintetici cambia poco da questo punto di vista: se si è allergici a quel particolare componente si svilupperà una reazione.

Il vantaggio della profumazioni naturali sta nel fatto che non c'è il rischio di entrare in contatto con residui di solventi, ftalati, o muschi policiclici. E se non si è allergici si può godere pienamente del distillato cuore di fiori e piante. Io adoro il linalolo della lavanda e il citronellolo degli agrumi!

Per evitare che gli allergici entrino a contatto con sostanze indesiderate la Comunità Europea ha selezionato 26 sostanze, chiamate allergeni del profumo appunto, che facilmente inducono reazioni e ha obbligato i fabbricanti di cosmetici e detersivi a dichiarare obbligatoriamente in etichetta. Altri allergeni però sono in arrivo (leggi qua).

 
ECCO LE 26 SOSTANZE:

  1. BENZYL ALCOHOL
  2. AMYL CINNAMAL
  3. CINNAMYL ALCOHOL
  4. CITRAL
  5. EUGENOL
  6. HYDROXYCITRONELLAL
  7. ISOEUGENOL
  8. AMYLCINNAMYL ALCOHOL
  9. BENZYL SALICYLATE
  10. CINNAMAL
  11. COUMARIN
  12. GERANIOL
  13. HYDROXYISOHEXYL 3-CYCLOHEXENE CARBOXALDEHYDE
  14. ANISE ALCOHOL
  15. BENZYL CINNAMATE
  16. FARNESOL
  17. BUTYLPHENYL METHYLPROPIONAL
  18. LINALOOL
  19. BENZYL BENZOATE
  20. CITRONELLOL
  21. HEXYL CINNAMAL
  22. LIMONENE
  23. METHYL 2-OCTYNOATE
  24. ALPHA-ISOMETHYL IONONE
  25. EVERNIA PRUNASTRI EXTRACT
  26. EVERNIA FURFURACEA EXTRACT