lunedì 16 marzo 2015

Il diossido di Titanio o Titanium dioxide, alias CI 77891


Titanium dioxide: è il biossido di titanio (la formula è TiO2) che protegge la pelle dai rag­gi solari e in particolare dagli UVB, responsabili dell’arros­samento della pelle. È per questo che viene usato nelle cre­me solari. Per sua natu­ra è infatti un colorante, opacizzante in grado di assorbire i raggi ultravioletti e di resistere nel tempo. Con l’espo­sizione al sole potrebbe creare radicali liberi. Per questo si consiglia di scegliere quelle formulazioni che lo associano ad antiossidanti, nemici giurati dei radicali liberi, come la vitamina C o il tè verde.

È un filtro fisico cioè riflette i raggi solari che così non danneggiano la pelle. Il problema dei filtri fisici è che spalmati sulla pelle formano il famoso "effetto fantasma", cioè tingono di bianco e sono anche difficili da spalmare. Per rimediare al problema la cosmesi ha trovato due strade ridurli in dimensioni nano o micro, in questo modo risultano efficaci e facilmente spalmabili. Se inseriti in forma nano però rischiano di passare la barriera dell'epidermide accumulandosi nel nostro organismo. Per sicurezza la Comunità europea obbliga i produttori a mettere in etichetta la scritta nano fra parentesi. Evitiamoli.

La forma micronizzata è la via scelta dai produttori di cosmetici ecologici, perché è facile da spalmare, non crea l'effetto fantasma e rischia di penetrare e accumularsi nel nostro organismo. L'effetto fantasma è invece molto utile quando si desidera una certa coprenza ecco perché è spesso inserito in fondotinta, ciprie e ombretti. In questo caso lo si riconosce dalla scritta CI 77947.