giovedì 7 maggio 2015

conoscete i Cleansing Conditioner o cowash?

Preparatevi perché se non li conoscete, li conoscerete. E allora conoscevateli! In Italia sono ancora poco diffusi ma sono la novità mondiale in fatto di capelli. A differenza degli shampoo tradizionali questi prodotti contengono pochi detergenti e ingredienti chimici che spesso lasciano i capelli secchi, fragili e danneggiati. La loro formula molto ammorbidente li rende particolarmente adatti a chi ha i capelli veramente secchi, crespi e ricci.

L'idea è buona, così si può alternare questo prodotto al normale shampoo. Spesso i tensioattivi sono davvero pochi e nemmeno fra i peggiori, quindi sono prodotti poco inquinanti. Però... dando un'occhiata ai prodotti che ho visto su internet c'è un'abbondanza di tensioattivi cationici: sono i tipici ingredienti dei balsami, non lavano ma rendono morbidi e districabili i capelli.

Il peggiore è il Cetrimonium Chloride. E' tossico per gli organismi acquatici, difficilmente biodegradabile e anche piuttosto irritante per la pelle e le mucose. Evitatelo come la peste!
Il Behentrimonium Chloride che spesso lo sostituisce è solo leggermente meno inquinante e meno tossico. Evitatelo!
Andiamo un po' meglio con la Stearamidopropyl Dimethylamine, però anche lui inquina ed è un'ammina, rischia di degenerare in nitrosammina (che è cancerogena). Meglio evitarlo.
Si comincia a ragionare con il Behentrimonium Methosulfate, più gentile, è molto usato nei prodotti per bambini, specie negli Usa e in nord Europa. Accettabile.
Medaglia d'oro per delicatezza e impatto ambientale a Distearoylethyl Hydroxyethylmonium Methosulfate e a Behenoyl PG-trimonium chloride. Comprateli!